Progetti

Abbiamo ideato il progetto nelle Scuole “Una classe adotta un bambino”, dove l’adozione consiste nella donazione da parte di ogni studente di un euro per permettere ad un bambino tibetano di continuare gli studi e migliorare le sue condizioni di vita l’organizzazione di conferenze illustrative presso Istituti scolastici e licei del Vicentino, riguardanti l’adozione a distanza come forma di responsabilizzazione dei giovani l’organizzazione di serate e manifestazioni culturali a cura dell’associazione in tutto il veneto grazie alle famiglie vicentine abbiamo più di cento bambini e piccoli monaci adottati a distanza, e portato aiuto a numerose famiglie in condizioni di estrema povertà nel Nord India.

Abbiamo realizzato a Bir un paesino dell’Himachal Pradesh dove molti tibetani hanno trovato rifugio, il progetto luci ad energia solare attraverso l’installazione di 8 lampioni ad energia solare nelle vie più importanti e buie del villaggio.

Installazione di una pompa d’acqua presso il T.C.V. School di Bylakuppe (Sud India)

Installazione di un sistema solare per riscaldare l’acqua in un monastero-scuola nel Nord India, necessaria per le docce mattutine di 50 piccoli bambini residenti nel monastero e provenienti da famiglie molto povere raccolta fondi finalizzati al Progetto Sanitario per garantire alle persone ammalate, la possibilità di curarsi, senza dover indebitarsi o vendere tutto quel poco che hanno.

In India i servizi sanitari sono carenti e a pagamento, abbiamo pagato le spese mediche di famiglie bisognose che non avevano i soldi necessari per curare le loro gravi malattie.

Progetti da realizzare

Il prossimo anno inizieremo i lavori per la costruzione dell’ Istituto “The Bir Sakya Lama’s School” secondary, che si trova a Bir, Distt. Kangra,176077(H.P.) India e che accoglie, bambini tibetani esiliati in India, spesso senza uno dei due genitori, offrendo a loro la possibilità di studiare e di giungere all’ Università.

Date le precarie condizione dei bambini di quella zona, il monastero-scuola riceve molte richieste che non può soddisfare; una nuova costruzione consentirà di accogliere più di 50 nuovi bambini e di aprire un laboratorio adiacente al monastero, per la formazione artigianale di giovani studenti che si specializzeranno nei classici manufatti tibetani.

All’interno del nuovo istituto verrà costruito un dispensario, con un ambulatorio medico, dove una volta alla settimana ci sarà la presenza di un medico.

Molti altri progetti saranno realizzati sul luogo a seconda delle necessità, sempre a favore di gente molto povera.